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''Sara' un campionato equilibrato, anche un po' strano come tutti quelli che portano ai Mondiali. Noi lo racconteremo con un programma da primato: festeggiamo 30 anni non ce li ha nessuno. E io, a differenza di altre trasmissioni, non mi sono mai fermato''. Aldo Biscardi si prepara a cominciare una stagione da record con il suo Processo, arrivato al 30° anno sui teleschermi italiani. Si comincia lunedi', dopo la prima giornata della Serie A 2009-2010.

''L'Inter e' la squadra da battere, secondo me si e' ulteriormente rinforzata nonostante la cessione di Ibrahimovic, visto che ha preso un campione come Eto'o'', dice Biscardi all'ADNKRONOS. ''Ha un grande allenatore come Mourinho: il portoghese, pero', troppo spesso va sopra le righe'', dice riferendosi alla polemica innescata dal tecnico lusitano dopo il pronostico del ct azzurro Marcello Lippi, che ha previsto la vittoria della Juve. ''Mourinho -dice Biscardi- ha sempre bisogno di un nemico e stavolta ha scelto Lippi''.
In campo, l'Inter dovra' guardarsi soprattutto dalla Juventus. ''Si e' preparata alla grande, ha comprato grossi giocatori e ha tenuto Trezeguet. L'allenatore Ferrara per i bianconeri e' un amico di famiglia'', aggiunge. ''Non sono d'accordo -aggiunge- con chi non punta sul Milan. I rossoneri non hanno piu' Kaka', ma Pato non e' da meno''. Ci sara' un outsider? ''Occhio a Roma, Fiorentina e Lazio. Ma anche il Sud, con Palermo e Napoli, puo' dire la sua''.

 
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